SOLUZIONE

NATURALE PER

ISOLARE IN MODO

EFFICACE LA CASA

ISOLARE E COIMBENTARE

COME E COSA ISOLARE

Spinti dalla necessità di isolare la propria abitazione spesso valutiamo soluzione dispendiose o che non risolvono completamente i problemi dati dal caldo, dal freddo o dalle muffe.

a. Sottotetto: 50%
50%
b. Tetto: 50%
50%
c. Muri perimetrali 30%
30%
d. Serramenti 25%
25%
e. Scantinato 5%
5%

 b

La tua casa ha le intercapedini dei muri vuote

Muri perimetrali

Attraverso la tecnica di insufflaggio a secco, la fibra di cellulosa viene spinta all’interno delle intercapedini vuote con l’utilizzo di una turbina apposita che dà la giusta consistenza ai fiocchi a seconda dello spessore da riempire. Con questo sistema si sfruttano e si isolano tutte quelle parti dell’edificio che disperdono calore e dove sarebbe molto più costoso l’utilizzo di altri metodi di cappotto termico sia esterno che interno e senza alterare l’aspetto fisico delle superfici coibentate.
Durante ogni intervento viene eseguita la video ispezione dell’intercapedine per controllare eventuali impedimenti e garantire l’uniformità dell’applicazione che avviene praticando dei piccoli fori del diametro di 2,5÷3 cm e alla distanza di circa 1÷1,5 metri, sufficienti per riempire totalmente l’intercapedine con un compatto e inalterabile strato di isolante perfettamente traspirabile al vapore acqueo ma difficilmente attraversabile dal calore.
L’applicazione si svolge in una giornata il lavoro e senza comportare disagi per il committente: la preparazione dei fori per l’insufflaggio da fare internamente o esternamente ai muri avviene con l’utilizzo di punte aspiranti per ridurre al minimo la formazione di polveri e con la chiusura preventiva di eventuali fori comunicanti con l’intercapedine che in alcuni casi sono presenti all’interno dei cassonetti o cellini dell’avvolgibile della tapparella scorrevole, l’ambiente rimane pressoché pulito e non c’è da coprire o spostare quasi nulla. I fori vengono chiusi a filo muro e possono diventare invisibili dopo il semplice ritocco di un imbianchino.  

c

Si può fare anche nei tetti chiusi

ISOLARE IL SOTTOTETTO

In tutti i sottotetti chiusi si può entrare facilmente da sopra, spostando alcune tegole o coppi e togliendo un solo tavellone o pignatta per accedere così al solaio piano sottostante.
L’isolante viene portato all’interno attraverso un lungo tubo che, collegato alla macchina insufflatrice, permette all’operatore di raggiungere anche le parti più basse del tetto, vicino alla cornice più sensibile ai ponti termici, garantendo la posa di uno strato uniforme ed avvolgente, come fosse un unico pannello isolante senza giunzioni o fessure anche nei labirinti più complicati. Completata la posa dell’isolante in poche ore, si richiude il passaggio come prima dell’intervento.

I vantaggi sono enormi, sia come maggior calore d’inverno e temperatura molto più costante e confortevole che rimane fino alla mattina, sia in estate con minore temperatura in casa cioè più fresco e alle stesso tempo risparmio sulle spese di climatizzazione e riscaldamento.

Da non dimenticare il beneficio per l’ambiente, coibentare l’abitazione significa risparmiare fino a 3 tonnellate/anno di emissione CO2 per un beneficio che dura più di cento anni senza alcuna manutenzione, con rapporto costi benefici che non ha eguali. L’isolazione del sottotetto ha sempre i benefici fiscali del 50% o ecobonus 65% oltre al superbonus 110% se trainato ma può diventare lavoro trainante rispettando alcuni parametri tecnici.

CONDIVI CON I TUOI AMICI QUESTA PAGINA PER FARGLIELA CONOSCERE:

LEADER NELL’ISOLAMENTO IN FIBRA DI CELLULOSA